Total, Cgil Cisl Uil chiedono chiarimenti alla Regione

Da sinistra Enrico Gambardella (Cisl), Angelo Summa (Cgil) e Carmine Vaccaro (Uil)

In una nota indirizzata agli assessori regionali Pietrantuono e Cifarelli le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto la convocazione urgente di un incontro sul blocco delle attività al centro olio di Tema Rossa. “Siamo preoccupati per gli sviluppi della situazione e riteniamo necessario, di fronte ad una situazione così grave, confrontarci con gli assessori Pietrantuono e Cifarelli sui dettagli e sulle motivazioni che hanno portato alla situazione attuale, dopo che gli stessi si sono incontrati con tutti i soggetti istituzionali locali e nazionali in merito ad una decisione che è sicuramente responsabile e motivata ma che, data la gravità, dovrà essere oggetto di condivisione anche con i lavoratori del settore”.

“Il conflitto che si è aperto tra Regione e Total denuncia, ancora una volta, la necessità di maggiore trasparenza e di certezza del diritto nei rapporti tra istituzioni politiche e compagnie petrolifere. Per quanto ci riguarda non sarebbero giustificabili né zone franche né sottovalutazioni quando si ha a che fare con la difesa della salute dei cittadini e dei lavoratori. Pertanto, riteniamo che il centro olio di Tempa Rossa possa entrare regolarmente in produzione solo quando saranno pienamente soddisfatte tutte le autorizzazioni e le prescrizioni degli enti preposti al controllo e alla vigilanza su un’attività potenzialmente invasiva dal punto di vista ambientale. La sfida per il sindacato – concludono Summa, Gambardella e Vaccaro – è, come nel caso dell’Ilva, tenere insieme produzione, lavoro, salute e ambiente dentro una cornice di regole certe e garanzie per chi vive e lavora nella aree interessate”.