La Cisl

→ Il sindacato nuovo e del futuro

La Cisl è la Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori. Nata nel 1950 per iniziativa del padre fondatore Giulio Pastore, oggi la Cisl associa oltre 4,5 milioni di iscritti tra lavoratori di settori diversi (industria, agricoltura, pubblico impiego, trasporti e servizi), pensionati e disoccupati, senza alcun pregiudizio politico, ideologico o religioso. Nei suoi 60 anni di vita sindacale, gli associati alla Cisl sono quadruplicati passando da 1.189.882 del 1950 a 4.542.234 nel 2010. In Basilicata la Cisl conta oltre 50 mila iscritti.

→ I valori

Autonomia, solidarietà e associazione sono i valori che accompagnano la Cisl fin dalla sua nascita. Per la Cisl “il sindacato ricava la propria effettiva legittimità storica soltanto dallo stretto legame con i lavoratori, unendoli in un vincolo associativo, volontaristicamente accolto e autonomo, ossia, prima di tutto, libero da qualsiasi controllo esterno, politico e organizzativo”.

Autonomia perché la Cisl determina i propri obiettivi, le vie e i mezzi per raggiungerli in piena indipendenza da qualsiasi condizionamento e da qualsiasi centro di potere pubblico e privato. Autonomia, quindi, dal padronato, dai partiti politici, dal governo, dallo Stato.

Solidarietà perché la Cisl promuove e persegue politiche di pari opportunità al fi ne di assicurare a tutti, senza discriminazione alcuna, sul piano economico e culturale, una condizione di vita adeguata allo sviluppo civile di una società multietnica e multiculturale.

Associazione perché la Cisl è un’organizzazione che nasce per libera volontà dei lavoratori, ricava la propria effettiva legittimità storica dallo stretto legame con i lavoratori, unendoli in un assetto associativo libero da qualsiasi controllo esterno politico ed organizzativo.

→ Gli strumenti

L’azione della Cisl si basa su quattro strumenti: contrattazione, concertazione, partecipazione, tutela individuale.

Contrattazione: è questo il compito primario e fondamentale del sindacato per migliorare, in continuità, le condizioni economiche e professionali dei lavoratori. Quello contrattuale è il metodo che la Cisl ritiene superiore alla tutela legislativa o al mutamento di prospettive politiche generali, perché dà concretezza e dinamismo al con itto d’interessi e lo conduce nell’alveo dei processi democratici.

Concertazione: per impegnare tutti gli interessi e le forze (imprenditori, governo, amministrazioni) a trovare soluzioni comuni ai grandi problemi del nostro paese: l’occupazione, lo sviluppo e la riforma dello Stato sociale.

Partecipazione: affinchè chi lavora, chi concorre alla produzione, sia anche protagonista delle scelte e possa intervenire nelle decisioni che lo riguardano.

Tutela individuale: attraverso i servizi, per garantire le conquiste, le opportunità, i diritti ma anche i doveri che contrattiamo e concertiamo siano alla portata di ogni associato.

→ Struttura organizzativa

La Cisl è una confederazione di sindacati che ha una duplice struttura organizzativa: le strutture di categoria, chiamate federazioni o verticali, associano lavoratori addetti a produzioni simili (ad esempio metalmeccanici, edili, bancari, trasporti, ecc.); le strutture intercategoriali (Confederazione, Unioni o orizzontali) cui sono affiliate tutte le categorie.

Attualmente la struttura organizzativa della Cisl è articolata in federazioni di categoria; Unioni Sindacali Regionali, Unioni Sindacali Territoriali, Unioni zonali e/o comunali.

Il fondamento associativo della Cisl si basa sulla costituzione di strutture in tutti i posti di lavoro; infatti il posto di lavoro rappresenta il cuore dell’esperienza sindacale. La struttura di base della Cisl (Sezione aziendale sindacale, Sas) è il primo livello di partecipazione degli iscritti alla vita dell’organizzazione, per i pensionati e per quelle categorie con luoghi di lavoro molto polverizzati e dispersi (ad esempio i lavoratori agricoli, del commercio e gli edili); il primo punto di aggregazione è la Lega.

 

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