I lavoratori del trasporto urbano di Potenza, domani 20 luglio, incroceranno le braccia per quattro ore dalle 10:30 alle 14:30. Lo sciopero è stato indetto dalla Fit Cisl. In Piazza Sedile è previsto anche un presidio nella medesima fascia oraria. In una nota la Fit chiede le dimissioni del sindaco Mario Guarente nella sua doppia veste di primo cittadino e assessore ai trasporti “per aver dimenticato i lavoratori del servizio urbano e per non aver attivato il confronto sindacale previsto dalla legge”.

Secondo il sindacato “nonostante l’annuncio del sindaco Guarente che i problemi del trasporto pubblico cittadino sarebbero stati risolti in due settimane, con l’insediamento della nuova amministrazione il servizio è addirittura peggiorato”. E sulla mancata convocazione di un tavolo di confronto, la sigla sindacale della Cisl sostiene che “chi ricopre la massima carica in un Comune capoluogo dovrebbe conoscere le norme che vigono in Italia e che impongono alle istituzioni il rispetto delle procedure per scongiurare uno sciopero che sicuramente porterà disagi ai cittadini”.

La Fit accusa infatti il primo cittadino di non aver convocato le parti sociali come previsto dalla legge sugli scioperi “snobbando addirittura il prefetto di Potenza che il 5 giugno scorso aveva invitato il Comune di Potenza ad esperire le procedure previste dall’art. 2 della 146/90”. Per la Fit “le problematiche del trasporto non si risolvono con slogan e promesse, le linee si effettuano con i bus e non con i proclami, la dignità lavorativa si riconquista con la contrattazione e non con i faremo e i diremo”.