Ieri si è riunito a Potenza il coordinamento regionale della Cisl sulla contrattazione di secondo livello; una riunione operativa in vista della presentazione, il 4 dicembre a Roma, del quinto rapporto Ocsel sulla contrattazione aziendale. Attivo dal 2009, l’Ocsel raccoglie in tutta Italia oltre 8 mila accordi di secondo livello, sia aziendali che territoriali, che riguardano oltre mille aziende e quasi un milione di lavoratori. “Pur caratterizzata da numeri piccoli – spiega il segretario generale aggiunto Gennarino Macchia – la Basilicata ha dimostrato nel tempo una certa dinamicità nella contrattazione decentrata, anche per effetto della presenza di importanti gruppi industriali di rilievo nazionale e internazionale”. In base ai dati forniti dal ministero dell’Economia ed elaboratori dall’Ocsel (riferiti al 2017), con un premio medio annuo lordo di 1.660 euro la Basilicata si posiziona al vertice della graduatoria nazionale dei premi di produttività erogati e detassati e si assicura la seconda piazza anche per quanto riguarda l’incidenza dei beneficiari, pari in termini assoluti a 17.656, sul totale dei dipendenti delle imprese attive: tre lavoratori su 10, infatti, hanno percepito nel 2017 il premio di produttività. “Questi numeri – spiega Macchia – indicano che c’è uno spazio per crescere e portare la contrattazione di secondo livello anche nelle piccole e medie imprese che rappresentano lo zoccolo duro della nostra economia. Noi riteniamo che l’osservatorio della Cisl possa essere da questo punto di vista un utile strumento, non solo per monitorare in tempo reale la diffusione della contrattazione decentrata, ma anche per condividere e socializzare le buone pratiche sviluppate nei vari territori”.

Gennarino Macchia, segretario generale aggiunto

l.can.