È stato presentato oggi in via telematica, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Premio di Laurea Angela Ferrara, indetto dal Coordinamento Donne Cgil, Cisl e Uil Basilicata e l’Università degli studi della Basilicata al fine di preservare la memoria di Angela Ferrara, madre e poetessa originaria di Cersosimo (Potenza), vittima di femminicidio. Angela venne uccise dal marito il 15 settembre del 2018. “Il premio di laurea – hanno spiegato i promotori dell’iniziativa – ha lo scopo di favorire la promozione di studi, ricerche e riflessioni in materia di politiche di genere e di pari opportunità, di storia delle donne e di tematiche femminili, attraverso la valorizzazione di tesi di laurea che mettano in risalto il valore del contributo femminile negli ambiti economico, sociale, politico, scientifico, artistico, filosofico, letterario, premiando tra queste la migliore”.

Il premio prevede l’erogazione di un contributo economico complessivo di 1.500 euro, nella misura di 500 euro ciascuna, volto a premiare le migliori tesi di laurea triennale o magistrale sul tema del femminicidio, discusse presso qualsiasi sede universitaria italiana da studenti residenti in Basilicata. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è stato prorogato al 31 marzo 2021. Al bando sono ammessi a partecipare i/le laureati/e dei corsi di laurea, di laurea magistrale a ciclo unico e di laurea magistrale in qualsiasi Ateneo italiano, residenti in Basilicata, che abbiano conseguito il titolo negli anni accademici 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020. Il bando sarà scaricabile dai siti Internet dell’Ateneo lucano e dei sindacati e potrà essere compilato e inviato telematicamente.

“Il femminicidio è un fenomeno che ha raggiunto ormai livelli preoccupanti. In Italia muore una donna ogni tre giorni per mano degli uomini – affermano Anna Russelli, Luana Franchini e Anna Carritiello, rispettivamente delle segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil – ed è evidente come la violenza sulle donne non possa considerarsi un fatto privato, ma legato a quella cultura patriarcale che negli ultimi decenni è stata messa in discussione. Per questo motivo abbiamo voluto fortemente questo premio, con l’obiettivo di portare alla luce la cultura delle donne, quello che hanno fatto e che rappresentano. Un gesto simbolico importante – concludono – ma che ancora di più riteniamo possa servire a smuovere le coscienze e ad avviare una riflessione, coinvolgendo le nuove generazioni. Formazione, consapevolezza e sensibilizzazione sono gli obiettivi che il sindacato si propone di raggiungere con l’impegno quotidiano sui luoghi di lavoro, promuovendo quella cultura della prevenzione e della parità di genere indispensabile per cambiare il paradigma attuale”.

Nell’ambito delle iniziative per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sindacati e Università di Basilicata hanno organizzato per il 2 dicembre, alle ore 16, il convegno “Premio di Laurea Angela Ferrara” in diretta streaming sulle pagine Facebook di Cgil, Cisl e Uil Basilicata e dell’Università degli studi della Basilicata. Apriranno i lavori per un saluto le segretarie regionali dei sindacati confederali Anna Russelli, Luana Franchini e Anna Carritiello. Seguiranno gli interventi di Aurelia Sole (Prorettrice alle Pari Opportunità e alle Politiche di Genere), Valeria Valente (Senatrice e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere), Susanna Camusso (Responsabile politiche di genere Cgil nazionale), Alessandra Menelao (Responsabile Centri di ascolto mobbing e stalking Uil nazionale), Daniela Fumarola (Segretaria e responsabile politiche di genere Cisl nazionale), Davide Di Bono (rappresentante studenti Unibas), Domenica Paglia (sindaca di Cersosimo). Coordina Giuseppe Romaniello, direttore generale Unibas.