“Salute e sicurezza, valore per il lavoro che cambia”. È il tema della giornata di riflessione organizzata dalla Fim Cisl Basilicata, in programma domani, 7 febbraio, a partire dalle 9, nella sede dell’ex Villaggio Piaggio, a San Nicola di Melfi. L’appuntamento dà avvio al programma formativo 2020 del sindacato destinato alle Rsu e alle Rls delle fabbriche metalmeccaniche lucane. I dati diffusi nei giorni scorsi dall’Inail evidenziano in Basilicata un aumento nel 2019 delle denunce di infortunio (+2,7%), dietro alla sola Sardegna (+4,2%) e davanti a Umbria (+2,2%) e Marche (+2,1%), mentre in altre regioni si registra un rallentamento del fenomeno. Un dato che preoccupa il sindacato che spinge per maggiori controlli e una più incisiva opera di prevenzione. “Parlare di sicurezza a ridosso di infortuni gravi e di vite spezzate – spiega Evangelista – è importante ma non è sufficiente. La sfida è tenere desta l’attenzione sempre e non sottovalutare mai le fonti di rischio. Per questo abbiamo scelto di intensificare la formazione dei nostri delegati sui temi della salute e della sicurezza con l’intervento di autorevoli esperti nazionali”.

La giornata formativa si articolerà in due sessioni: la prima, a cura di Cinzia Frascheri e Cosmo Colonna (esperti della Cisl nazionale), sarà focalizzata sulla percezione soggettiva del rischio e sul rapporto tra tutela della salute e ambiente interno ed esterno; la seconda, a cura di Silvia Di Buò, si concentrerà invece sui servizi dell’Inas in materia di salute e sicurezza. “Questo primo incontro – dice Evangelista – sarà occasione di dibattito su come prevenire gli incidenti sul lavoro ed evitare tragedie che devastano famiglie e affetti partendo dal fatto che ogni attore deve fare la propria parte: il sindacato deve vigilare e intervenire per fare rispettare le regole sulla sicurezza, la collettività deve sostenere il valore della sicurezza, l’impresa deve garantire un ambiente di lavoro sicuro e a norma di legge, il lavoratore deve conoscere bene le norme sulla sicurezza attraverso piani formativi continui, infine le istituzioni devono garantire i controlli. Queste sono le condizioni basilari per garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.