Fca, Fim: nei primi sei mesi vola la produzione di 500X e Renegade

La Fim Cisl ha diffuso oggi i dati sulla produzione negli stabilimenti italiani di Fca nel primo semestre 2018. Per quanto riguarda Melfi, nel rapporto si legge che lo stabilimento ha prodotto complessivamente nei primi sei mesi del 2018 più del 2017. In particolare, i risultati positivi si riscontrano sui modelli 500X e Renegade che complessivamente hanno raggiunto la quota di 176.900 unità (+23,6% rispetto al primo semestre 2017). La Fiat Punto, invece, con le 24.342 vetture prodotte segna un risultato dello stesso valore, ma con segno negativo rispetto all’anno precedente (-23,3%), preludio alla fine della produzione prevista nelle prossime settimane.

Ferdinando Uliano

“Su Melfi abbiamo aperto il confronto con Fca per mettere in sicurezza gli oltre mille lavoratori attualmente impiegati sulla linea della Punto”, commenta il segretario nazionale Ferdinando Uliano, sottolineando che “per noi è indispensabile sottoscrivere un accordo di solidarietà che ripartisca la riduzione di orario conseguente alla riduzione dei volumi su tutti i lavoratori dello stabilimento, riducendo al minimo l’impatto salariale negativo, attuando la rotazione sulle postazioni di Renegade e 500X in modo anche di trasferire le competenze professionali su tutti i lavoratori”.

“Lo stabilimento si deve preparare in tempi brevi ad aggiungere alla sua produzione un’altra vettura Jeep – continua Uliano – e per noi stringere sui tempi è un elemento indispensabile per ridurre l’impatto occupazionale nello stabilimento d’Europa più grande di Fca. Il piano industriale riserva poi ai modelli di Melfi un intervento importante sulle motorizzazioni ibride che darà ulteriori prospettive positive sui volumi. Le uniche preoccupazioni sono riconducibili al rischio ‘dazi sovranisti’ che se attuati dall’amministrazione Usa potrebbero impattare negativamente sulle produzioni di Renegade destinate attualmente per circa il 50 per centro al mercato nord americano”.