Il Centro Studi Cisl Basilica da oggi può contare sull’archivio donato dalla famiglia dell’ex segretario regionale Alessio Ambruso, scomparso nel 2018 a 91 anni. Il fondo si compone di varie pubblicazioni e numerosi faldoni che raccontano, con documenti originali, oltre quarant’anni di sindacalismo in Basilicata. Sindacalista e storico dirigente della Cisl lucana, Ambruso è stato segretario generale dal 1978 al 1985 e nella sua lunga militanza cislina ha vissuto da protagonista i momenti più importanti del movimento sindacale in regione. È stato anche componente del centro studi “La città dell’uomo” e ha collaborato con diverse testate giornalistiche (Conquiste del lavoro, La voce lucana e Sindacalismo democratico). Ha scritto numerosi saggi a carattere storico e socio-economico in cui alla passione del sindacalista e del meridionalista ha saputo unire il rigore scientifico dello storico che guarda ai fatti con occhio oggettivo e mai ideologico.

Ha pubblicato “Ferrandina nel Risorgimento lucano” (1961); “Quarant’anni di Cisl. Le idee, gli uomini, le lotte in provincia di Matera” (1993); “Ferrandina, tra latifondo, riforma agraria e sviluppo possibile” (2003). Nel 2006 ha dato alle stampe, in collaborazione con la Cisl, il saggio “Le occasioni perdute. Viaggio nell’industrializzazione dell’asse basentano e della Basilicata”, libro che ha suscitato un ampio dibattito sul sogno infranto dell’industrializzazione lucana. Tra le sue ultime pubblicazioni, una biografia dedicata al prefetto Stefano Pirretti (2009) e una raccolta di riflessioni intitolata “Basilicata, tra fascino e decadenza” (2010).

“Siamo molto orgogliosi di ricevere dalla famiglia di Alessio Ambruso questo importante patrimonio di storia sindacale che è nostra intenzione mettere a disposizione nel più breve tempo possibile a studenti, ricercatori e studiosi di storia economica e del Mezzogiorno”, è il commento del segretario generale della Cisl Basilicata Enrico Gambardella. “L’archivio raccolto in oltre quarant’anni da Ambruso racconta, documenti alla mano, l’epopea del movimento sindacale in Basilicata. È un contributo che reputo fondamentale perché conoscere il passato ci aiuta ad interpretare meglio il nostro presente e ad immaginare il futuro”, conclude Gambardella.

Alessio Ambruso