Tempa Rossa, Cgil Cisl Uil a Total: confronto senza pregiudiziali

Total torni al tavolo di confronto senza porre condizioni e pregiudiziali. È la richiesta che Cgil, Cisl e Uil di Basilicata recapitano alla compagnia petrolifera francese dopo la decisione di quest’ultima di disertare il negoziato in corso sulle problematiche occupazionali nel sito di Tempa Rossa. Per i segretari generali delle tre organizzazioni sindacali – Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro – “non è accettabile impostare il confronto sullo scambio tra lavoro da una parte e ambiente e sicurezza dall’altra. La pregiudiziale posta da Total deve essere rapidamente rimossa nel comune interesse di tutte le parti coinvolte di riprendere il confronto in un clima di leale e fattiva collaborazione e nella consapevolezza che un accordo sull’occupazione e sulle professionalità è naturalmente propedeutico all’avvio delle estrazioni e alla messa in esercizio del centro olio di Corleto Perticara, mentre scegliere di alimentare il conflitto con posizioni pregiudiziali e strumentali sarebbe deleterio per la stessa Total”.

“Uno dei punti qualificanti del negoziato – ricordano Summa, Gambardella e Vaccaro – è proprio la costituzione della banca dati delle maestranze licenziate nel corso del 2018 che hanno partecipato alla fase di completamento dell’impianto e che nel corso degli anni hanno acquisito professionalità e competenze da poter spendere anche nella fase di esercizio del sito. Il lavoro condotto in questi mesi con Tecnimont ci ha consentito di definire con sufficiente precisione la platea dei lavoratori, prevalentemente lucani, che hanno maturato il diritto alle misure di riqualificazione professionale e ricollocamento occupazionale e al contributo straordinario di 2.400 lordi da destinare univocamente a tutti i lavoratori che nel corso del 2018 hanno portato a termine i lavori per la consegna del centro olio a Total come previsto dall’intesa dello scorso 5 novembre; intesa – ricordano in conclusione i leader di Cgil, Cisl e Uil – che deve rappresentare la premessa di un più articolato accordo di sito finalizzato a garantire ai lavoratori di Tempa Rossa, indipendentemente dal contratto collettivo applicato, misure univoche legate alla sicurezza e all’esercizio dei diritti fondamentali”.