30 Maggio 2013

Piano del Lavoro, grande partecipazione alla prima assemblea di Lagonegro

By Ufficio stampa

Grande partecipazione di pubblico, con oltre cinquecento presenze, ieri sera al centro sociale di Lagonegro alla prima assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil sul Piano del Lavoro, della Crescita e della Coesione per la Basilicata e in vista della manifestazione nazionale che si terrà a Roma, in Piazza San Giovanni, il 22 giugno. Presenti, i segretari generali Alessandro Genovesi, Nino Falotico e Carmine Vaccaro e una nutrita rappresentanza di sindaci e amministratori della zona. Altre assemblee territoriali sono in programma nelle prossime settimane a Villa d’Agri il 3 giugno (centro sociale) e il 10 giugno, in mattinata a Matera (dove si riuniscono i gruppi dirigenti provinciali delle confederazioni sindacali) e nel pomeriggio a Senise (sala consiliare). A queste si aggiungono gli attivi unitari di categoria dell’edilizia, dell’agroalimentare, del pubblico impiego e dei pensionati.

“Per dare forza al nostro manifesto di proposte – spiegano Genovesi, Falotico e Vaccaro – c’è bisogno di partecipazione e le indicazioni che arrivano dalla prima assemblea unitaria sono di grande sostegno a giudicare dalla straordinaria e intensa partecipazione e dai numerosi contributi emersi nel corso del dibattito. Con queste assemblee vogliamo fare del Piano del Lavoro, della Crescita e della Coesione una piattaforma popolare e aperta al contributo di tutti, convinti come siamo che la partecipazione democratica sia un valore imprescindibile per conferire solidità e concretezza alle nostre proposte nei confronti delle rappresentanze istituzionali e datoriali”.

Per Genovesi, Falotico e Vaccaro “il Piano del Lavoro è un grande esempio di impegno unitario, impegno che trova un ulteriore contributo di proposte nel lavoro comune avviato a livello nazionale che culminerà il prossimo 22 giugno nella grande manifestazione nazionale di Piazza San Giovanni promossa da Cgil, Cisl e Uil. Dinanzi alla crisi della politica il sindacato rilancia le sue proposte su occupazione, ammortizzatori sociali in deroga, riforma del fisco, incentivi alle imprese che investono e creano posti di lavoro, in particolare per giovani e donne, e si impegna a far pesare i bisogni di lavoratori, pensionati e disoccupati nell’agenda delle priorità del governo centrale e regionale. È un contributo di idee e di metodo che ha un solo obiettivo: riportare l’Italia e la regione sul sentiero della crescita e del lavoro”.