Lotto per le donne non solo l’8

Stefania Buoncristiano, dal 2018 è la responsabile del coordinamento donne della Cisl Basilicata.

L’8 marzo ha il profumo inebriante della primavera, della natura che si risveglia e cresce rigogliosa. È il miglior omaggio che si possa fare alla donna, creatura che, come sosteneva Rita Levi Montalcini, incarna la colonna vertebrale della società in quanto portatrice, con dignità, di un doppio peso: quello sociale e quello privato. È proprio ispirandomi a questa grande donna, forse la più grande espressione femminile del ‘900, che oggi non voglio fare i soliti auguri a noi donne, ma rivendicare il ruolo che le donne devono conquistarsi in una società che non ha ancora imparato a rispettarci.

Dobbiamo essere forti e consapevoli di quello che siamo chiamate a difendere, a proteggere, a pretendere; a fare ciò che è necessario concretamente, a partire dalle nostre esistenze quotidiane, con coraggio e determinazione, ma senza mai perdere le grazia che ci contraddistingue. Solo muovendoci insieme possiamo spezzare le catene che cercano quotidianamente di metterci e tornare ad essere libere con giustizia e lealtà. L’augurio che oggi faccio a tutte le donne è di accrescere la resilienza affinché non si lasci spazio alla rassegnazione. Fondamentale è fare rete tra donne per affrontare con maggiore cognizione di causa problematiche squisitamente femminili e non solo.

L’augurio che oggi faccio a tutte le donne è di accrescere la resilienza affinché non si lasci spazio alla rassegnazione.

Vi auguro di poter dire alle vostre figlie che state lavorando per una società migliore in cui non ci sia più cittadinanza per parole come femminicidio, prostituzione e ogni sorta di offesa al corpo e all’anima della donna. Come coordinamento donne della Cisl siamo al vostro fianco, attente alla reale condizione sociale delle donne e impegnate con convinzione e dedizione sulla linea dell’emancipazione e del riconoscimento sociale della donna.

Proprio per questo, in concomitanza con la Giornata internazionale della donna, abbiamo lanciato insieme alle amiche di Cgil e Uil, una campagna di sensibilizzazione con la quale esortiamo i sindaci dei 131 comuni della Basilicata ad intitolare una strada o un monumento della propria città ad un’eccellenza femminile lucana che si sia distinta in un particolare campo. È un invito, il nostro, ad esercitare la memoria di quanto noi donne abbiamo contribuito a costruire nel tempo, ma anche ad avere consapevolezza, anzi a rivendicare quanto possiamo ancora fare per la società, perché siamo creature portate naturalmente a costruire.

Auguro a tutte le donne lucane di essere un’eccellenza del presente e a costruire tutte insieme il cambiamento che vogliamo.

Stefania Buoncristiano

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