La Cisl Basilicata vara la spending review e dà lezioni alla politica

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Un momento dell’XI congresso regionale della Cisl in corso a Rifreddo. Al centro Paolo Mezzio

Riduzione dei costi, snellimento delle segreterie e degli esecutivi, rafforzamento della prima linea (Rsu, Rsa, Sas, etc.), rinnovamento generazionale e di genere. Sono questi gli ingredienti della spending review avviata dalla Cisl lucana, sia a livello confederale che a livello categoriale, annunciata durante l’XI congresso regionale in corso a Rifreddo. Un ambizioso cambiamento di forma e di sostanza che ha come obiettivo quello di rilanciare l’azione sindacale nelle aziende e sui territori, tenendo però ferma la barra sui valori fondativi della Cisl. La Cisl lucana ha messo a dieta i propri organi elettivi con una riduzione del numero dei componenti mediamente del 20-30 per cento. Il consiglio generale della confederazione (il parlamentino della Cisl) passa da 106 a 71 componenti; l’esecutivo, da 49 a 31.

Inoltre, altra novità, negli organi elettivi è assicurata la presenza di almeno il 30 per cento di donne, Rsu ed Rsa. Durante il prossimo mandato almeno il 70 per cento del gruppo dirigente di primo piano sarà rinnovato e già oggi un quarto dei segretari generali di categoria è under 40. Tre le donne elette ai vertici di tre importanti categorie cisline come Scuola, Fisascat e Poste.

“I congressi sono un momento di rigenerazione e di innovazione per l’organizzazione”, ha spiegato il segretario generale della Cisl Basilicata Nino Falotico. “Abbiamo attuato il dimagrimento degli organici dei dirigenti-segretari e aumentato quello degli operatori sindacali, che sono al servizio della nostra base. Non è più un’operazione di indebolimento, ma è un’operazione che rafforza il rapporto con la prima linea, con il posto di lavoro e con ciò che serve alla nostra gente”. E sul patto federativo con la Puglia Falotico ha spiegato che “la Cisl Basilicata non si depotenzia, ma si potenzia ulteriormente, mantenendo con precise garanzie statutarie piena autonomia e operatività per meglio rispondere e servire i suoi iscritti”.

Oggi ultima giornata di congresso. In tarda mattinata sono previste le conclusioni del segretario nazionale Paolo Mezzio. Nel primo pomeriggio si terranno le operazioni di voto per l’elezione del consiglio generale, del segretario generale e della segreteria.

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