Il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, è intervenuto ieri sera al convegno promosso dal Rotary Club di Potenza sul tema “Diritto e Misericordia al tempo del Covid-19”. All’incontro, che si è tenuto in videoconferenza, hanno partecipato, tra gli altri, l’ex segretario della Cisl Basilicata e Maestro del lavoro Antonio Papaleo, il presidente del Rotary Club di Potenza Antonio Maria Berardi e il rettore dell’Università Giustino Fortunato, nonché direttore del comitato scientifico del Centro Studi Cisl Basilicata, prof. Giuseppe Acocella.

“Si tratta di un progetto molto importante – ha commentato a latere dell’evento Gambardella – che ha registrato il coinvolgimento di circa 400 studenti delle scuole superiori della Basilicata e che rientrava tra gli eventi accreditati dall’Ufficio scolastico regionale. È stato per noi, in quanto espressione del sindacalismo che si ispira alla dottrina sociale della Chiesa, un momento di riflessione e arricchimento per mettere a fuoco le tante problematiche sociali che la pandemia ha fatto affiorare. Particolarmente significativa è stata la scelta di indirizzare questa iniziativa ai giovani, categoria che insieme a quella degli anziani ha pagato lo scotto più grande in questo anno di emergenza sanitaria”.

“Partire dai giovani con un progetto che è allo stesso tempo di educazione e di impegno civico nasce dall’urgenza di sanare le ferite provocate dalla pandemia e di rinsaldare i legami sociali a partire dalle generazioni che incarnano il futuro e la speranza della nostra società. In questo senso parlare di misericordia e diritto – continua Gambardella – significa sollecitare una nuova cultura del lavoro in cui la persona, con le sue molteplici e sempre diverse esigenze, è al centro di un reale progetto di cittadinanza. La misericordia può ben rappresentare una leva per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena espressione e realizzazione della persona umana, una forza di cambiamento sociale che è chiamata a fecondare anche la politica, oggi sempre più lontana dai bisogni tangili delle persone e sempre più ridotta a mero esercizio tecnico del potere. Dunque, si tratta di restituire un’anima sociale e una visione etica alta alla politica per ricostruire con il protagonismo e la vitalità dei corpi sociali intermedi le ragioni del patto sociale che è alla base della comunità”, ha concluso il segretario della Cisl.