“In risposta alle nostre continue e pressanti richieste, nella delegazione trattante di ieri sera 23 settembre in Regione, abbiamo intanto registrato favorevolmente un atteggiamento positivo della rappresentanza pubblica, guidata dalla Dirigente Generale della Presidenza della Giunta, Dott.ssa Lavieri. Ma alle buone intenzioni la CISL FP pretende, come sempre, che seguano fatti concreti ed in tempi brevi”. È quanto dichiarano il Segretario Regionale della CISL FP Giovanni Sarli, i componenti RSU CISL della Regione Basilicata, Pellettieri, Pernetti, Gilio, Guerriero, Milillo, Zito, Mauro, Dartizio, Rinaldi, Pirretti, e il rappresentante CISL Dirigenti, Di Bello. Soddisfazione per i risultati della riunione di contrattazione viene espressa anche dal Segretario Generale della CISL FP di Basilicata, Giuseppe Bollettino.

“Nel corso della riunione, in primo luogo abbiamo reclamato con forza ed ottenuto la riapertura dei tavoli della contrattazione 2018/2019 in modo da poter erogare ai dipendenti, in tempi brevi, la produttività 2018 per il comparto ed anche la retribuzione di risultato dei dirigenti ancora ferma al 2015. Riguardo alle progressioni orizzontali 2018, il cui iter si trascina da tempo, continuano i rappresentanti della CISL, è stata comunicata la pubblicazione nei prossimi giorni delle graduatorie al fine di poter avviare, in tempi brevi, anche le procedure per le progressioni orizzontali 2019 per i dipendenti che non ne abbiano beneficiato per l’annualità 2018”.

“Riguardo al piano assunzionale 2019-2021, abbiamo condiviso, aggiungono, la previsione e finalmente l’avvio delle procedure per le stabilizzazioni (n.78 posti nel 2019 e n.67 nel 2020, con unica
selezione e relativa graduatoria) riservate ai precari storici della Regione Basilicata. Contemporaneamente, saranno avviate anche le progressioni verticali sempre nel biennio 2019-2020 (n.15 posti da C a D e 5 da B a C), con le procedure previste dall’art. 22 comma 15 del Decreto Madia del 2017, riservate esclusivamentre ai dipendenti in possesso degli stessi titolo culturali richiesti per l’accesso dall’esterno. In merito alle Progressioni Verticali la CISL ha chiesto che si prevedano ulteriori posti riservati nel biennio 2019-2010 poiché la normativa al riguardo si applica fino al 2020.In tal modo si avrà la possibilità, nell’interesse stesso dell’Amministrazione, di valorizzare le tante professionalità interne sinora mortificate, e si potranno liberare posti nella categoria inferiore a beneficio della concorsualità pubblica”.

“Finalmente, poi, sono state accolte le richieste sindacali, ed in particolare della CISL, di trasformare, nel biennio 2019-2020 a tempo pieno tutti i contratti a tempo parziale, trattandosi di lavoratori che hanno vissuto lunghi anni di precariato. Oltre ciò la CISL ha rivendicato maggiore attenzione ai lavoratori dei Centri per l’Impiego e delle ex Comunità Montane che chiedono risposte alle loro legittime aspettative sul piano economico e lavorativo, all’interno di un processo più generale di riorganizzazione allo scopo di rendere servizi sempre più efficienti per i cittadini. In conclusione, la CISL FP di Basilicata ha espresso apprezzamento per l’apertura al dialogo con il sindacato che ha dimostrato la delegazione trattante di parte pubblica, guidata dalla D.ssa Lavieri, alla quale non abbiamo mancato di ricordare il rispetto delle prerogative sindacali e l’opportunità, per un percorso comune nella stessa direzione, di corretti e costanti rapporti sindacali”.