Cgil Cisl Uil: soluzione per lavoratori ex Luccioni o presidio

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl esprimono forte preoccupazione per il futuro dei lavoratori dell’Istituto clinico lucano (ex Luccioni) licenziati da più di un anno e in attesa di una ricollocazione lavorativa. “Sono passati mesi – scrivono i sindacati in una nota congiunta – da quando abbiamo chiesto alla Regione Basilicata di attivarsi, al di là delle sorti incerte della clinica, per trovare una soluzione alternativa per questi trenta lavoratori che sono stati nei fatti abbandonati al loro triste destino. Mesi di chiacchiere, di tavoli improduttivi, di promesse mancate che non hanno portato a nulla mentre, intanto, si continua a perdere tempo e a non decidere.

“A distanza di un anno – aggiungono – non è dato sapere quali sono le intenzioni della Regione rispetto ai posti letto assegnati all’istituto clinico lucano, un anno in cui, di certo, con i risparmi realizzati sui tetti di spesa assegnati alla ex Luccioni si poteva investire in soluzioni alternative per rendere appetibile l’assunzione di questi lavoratori in altre strutture della sanità privata esistenti sul territorio regionale. Ma davvero – si chiedono i rappresentanti sindacali – rispetto a una vertenza così importante per i lavoratori e per i cittadini lucani che subiscono, tre le altre cose, una riduzione dell’offerta sanitaria, nei fatti congelata, questa Regione aspetta le sentenze dei tribunali, ormai utilizzati come alibi per rinviare sine die decisioni che non possono aspettare i tempi della giustizia? Davvero questa Regione ha intenzione di abdicare al proprio ruolo continuando a dribblare e a non assumere alcuna decisione? Davvero si pensa di non dare alcuna soluzione occupazionale ai trenta lavoratori della ex Clinica Luccioni?”.

“Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – conclude la nota – dicono basta a questo immobilismo decisionale e chiedono immediate soluzioni sul fronte occupazionale. I lavoratori hanno bisogno di risposte subito, non possono più aspettare. Per queste ragioni, queste organizzazioni sindacali saranno al fianco dei lavoratori che da mercoledì 13 giugno, a partire dalle ore 10.00, saranno in presidio permanente davanti al Palazzo della Giunta regionale”.