Una nuova agenda di proposte per rilanciare il confronto con la giunta regionale. Al via oggi a Potenza il percorso promosso dalle segreterie regionali di Cgil Cisl Uil per arrivare entro settembre al varo di un nuovo documento unitario da presentare al governo regionale. Questa mattina la bozza del documento è stata al centro della riflessione delle segreterie confederali e di categoria di Cgil Cisl Uil per mettere a fuoco obiettivi, proposte e tempistica. Nel corso del dibattito è emersa la comune preoccupazione per l’incertezza del quadro politico nazionale, con particolare riferimento al tema del regionalismo differenziato, tema che per Cgil Cisl Uil “rappresenta un potenziale ostacolo sulle prossime scelte della giunta regionale su almeno due punti nevralgici: la rinegoziazione delle royalties in occasione del rinnovo della concessione Eni e l’avvio del dibattito sulla programmazione comunitaria 2020-2026”.

Secondo i sindacati “le scelte che il governo nazionale si accinge a fare in materia di autonomia differenziata, oltre a disarticolare il sistema dei diritti sociali, creando di fatto regioni di serie A e regioni di serie B, influenzeranno pesantemente le scelte di politica economica e sociale della Regione limitandone fortemente lo spazio di manovra dal punto di vista finanziario”. Con il documento unitario, che dovrebbe essere licenziato in via definitiva nella seconda metà di settembre dagli attivi unitari, Cgil Cisl Uil vogliono offrire “la visione di una Basilicata che investe sul futuro, sulla capacità di programmazione e sulla valorizzazione del capitale umano”.

“Noi non vogliamo limitarci a gestire le vertenze – è il senso del messaggio lanciato questa mattina dai sindacati – ma vogliamo offrire una visione prospettica assumendoci la responsabilità di fare delle proposte per lo sviluppo e l’occupazione”. Energia, agroindustria, politiche industriali, un nuovo sistema socio-sanitario, politiche del lavoro, politiche sanitarie, ricerca, università e innovazione, cultura, modernizzazione della pubblica amministrazione, legalità e appalti: questi i capitoli del documento su cui Cgil Cisl Uil intendono incentrare il confronto con la giunta regionale e – dicono – “uscire da uno stallo politico che dura da troppo tempo”. “Non ci presentiamo con le mani vuote – concludono – ma con idee chiare su dove deve andare la nostra regione”.