Tempa Rossa, Gambardella: “Pronti a mobilitarci”

“Se Total e Tecnimont non rispettano i patti, lanceremo una grande mobilitazione, senza escludere il blocco del centro olio”. Il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, promette battaglia sulla vertenza Tempa Rossa. Nel mirino del sindacato è il comportamento delle due compagnie. “La decisione di Tecnimont di avviare il pagamento dei contributi economici di 2.400 euro in modo unilaterale e senza aver prima condiviso con le organizzazioni sindacali la platea degli aventi diritto e i criteri di assegnazione – accusa il segretario della Cisl – è un atto dichiaratamente ostile nei confronti del movimento sindacale lucano”. Per il sindacalista “si tratta di una scelta grave alle cui spalle è facile intravedere una precisa strategia adottata sotto l’egida di Total: dividere il fronte dei lavoratori e tacitare il dissenso nei confronti delle due compagnie che sta emergendo tra le maestranze che hanno partecipato al completamento del centro olio nel corso del 2018”.

“Essendo ignoti i criteri in base ai quali è stata selezionata questa prima platea di beneficiari – continua Gambardella – non possiamo escludere, anzi temiamo fortemente che tale contributo sia andato anche a lavoratori non lucani. Così facendo Total e Tecnimont dimostrano di non essere né credibili né affidabili agli occhi dei lavoratori e delle comunità interessate che vedono tradite le più che legittime aspettative”. Il numero uno della Cisl lucana ha parole durissime per la compagnia petrolifera francese: “Total ha gettato la maschera e sta mostrando il suo vero volto. La strategia è chiara: barattare qualche disinvoltura ambientale in cambio di lavoro e appalti. È uno scambio che la Cisl non è disponibile a prendere in considerazione e che va pertanto respinto con forza al mittente perché ne va della salute dei cittadini e della dignità dei lavoratori. E se la forza della parole non sarà sufficiente a convincere Total e Tecnimont a ritornare al tavolo negoziale – annuncia Gambardella – siamo pronti a lanciare una grande mobilitazione popolare, senza escludere il blocco delle attività del centro olio”.