Questa sera, 3 dicembre, alle 23, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan interverrà alla trasmissione “O anche no”, in onda su Rai Due, per presentare la storia di Maria Teresa, dipendente lucana del gruppo bancario Intesa San Paolo e madre di un bimbo disabile. Lo rende noto, insieme al segretario della federazione dei bancari Arnaldo Villamaina, il segretario generale della Cisl Basilicata Enrico Gambardella. “Una società per essere veramente inclusiva – spiega il sindacalista – ha bisogno di valorizzare i talenti delle persone disabili, oggi ingiustamente emarginate nel mercato del lavoro se è vero che neanche un terzo delle persone con disabilità ha un’occupazione, nonostante le norme vigenti in materia di collocamento. Allo stesso tempo deve dare un supporto alle famiglie che assistono un disabile con norme per favorire la conciliazione tra lavoro e cura. Serve uno scatto culturale per risolvere questa vera e propria discriminazione e per ricucire una società divisa in due, da una parte i forti e dall’altra i deboli. Un paese che ambisca ad essere civile ha il dovere di contrastare ogni forma di discriminazione nei confronti di persone che, accanto alle fragilità, ha anche un potenziale da esprimere e mettere al servizio della crescita economica e civile della comunità. La Cisl, da sempre impegnata a presidiare le tante periferie sociali del nostro paese, vuole lanciare un appello alle forze vive della società civile e alla politica per un comune impegno in favore delle persone disabili, a partire dalla loro piena integrazione nella vita attiva, e per non lasciare da sole migliaia di famiglie che vivono quotidianamente le difficoltà legate alla disabilità e alla carenza di una rete di servizi territoriali”.