Mercoledì 20 novembre, alle 11 nella sala A del CSV, in Via Sicilia, a Potenza, la Libera Università delle Donne di Basilicata presenterà alla stampa il progetto “Con le persone” realizzato attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Cgil, Cisl e Uil. Il progetto ha la finalità di offrire alle persone di ogni età e condizione l’attivazione di uno sportello sociale a bassa soglia di accesso, presso cui accogliere ed elaborare le situazioni di fragilità sociale degli utenti connesse a condizioni di vulnerabilità occupazionale, familiare, culturale, sanitaria e sociale.

Il progetto prevede altresì la sperimentazione di uno spazio laboratoriale di partecipazione collettiva e allargata delle cittadine e dei cittadini all’interno del quale l’incontro con l’altro diventi scambio di idee e proposte sui vari temi che ci riguardano e rappresenti una risposta alla solitudine e al senso di esclusione che ormai caratterizza la vita relazionale anche nella nostra città.

La crisi economico-finanziaria che perdura nel nostro Paese e nella nostra regione, l’incertezza del quadro politico, il problema della disoccupazione giovanile e dello spopolamento della nostra regione, il clima sociale ostile, le derive razzistiche e intolleranti verso ogni forma di diversità, hanno ampliato sempre più le disuguaglianze, producendo un aumento progressivo e inesorabile di cittadini vulnerabili che non sentendosi più rappresentati, né titolari di diritti fondamentali, abbandonano ogni forma di cittadinanza e si ritrovano spesso isolati e marginalizzati.

A fronte di questa situazione, la Libera Università delle Donne, che nel proprio statuto contempla il contrasto a ogni forma di vulnerabilità ed esclusione sociale, e si impegna per la costruzione di una società paritaria, solidale e pacifica, ha sentito l’esigenza di instaurare una forma di collaborazione con Cgil, Cisl e Uil, i quali raccolgono e rappresentano le istanze di una fascia di popolazione a rischio di vulnerabilità molto allargata sul territorio, con l’intento di realizzare in maniera condivisa un intervento concreto.

Le attività di sportello saranno gestite dalle socie dell’associazione, opportunamente formate alla relazione d’aiuto e all’orientamento, e l’accesso sarà completamente gratuito. Saranno attivati tre sportelli, uno per ciascuna sede sindacale: Cgil in Via Milano; Cisl in Via del Gallitello; Uil in Via Napoli.

Gli sportelli saranno aperti due mercoledì al mese dalle 16 alle 18,30 a partire dal 27 novembre prossimo.

Per informazioni o chiarimenti è possibile contattare il numero 389.816.92.66, inviare una e-mail all’indirizzo liberauniversitadonne@gmail.com, oppure consultare la pagina Facebook della Libera Università delle Donne.