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Agricoltura, grave la situazione dei lavoratori immigrati |
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Fai
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Giovedì 02 Settembre 2010 11:11 |
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“Nelle campagne di Palazzo San Gervasio si sta scrivendo, nella più generale indifferenza delle istituzioni e della cosiddetta società civile, una brutta pagina di sommersa intolleranza”. Lo afferma il segretario generale della Fai Cisl Basilicata, Antonio Lapadula, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni di vita dei lavoratori immigrati impegnati in queste settimane nella raccolta del pomodoro. Ne è emerso un quadro ancora una volta raccapricciante. “Come era ampiamente preventivabile – commenta Lapadula – la chiusura del centro di accoglienza ha aggravato una situazione che era già al limite della vivibilità, con i lavoratori accampati nei casolari abbandonati della zona in condizioni che è un eufemismo considerare estreme”. C'è di più nel racconto, anche fotografico, del segretario della Fai Cisl. “Ho notato che molti dei casolari sono stati murati, un ulteriore gesto simbolico di intolleranza vestito di falso moralismo che produce ghettizzazione e mette in discussione lo sbandierato spirito di accoglienza del popolo lucano”.
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Unicredit: quali effetti in Basilicata? |
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Fiba
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Domenica 29 Agosto 2010 06:25 |
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Il segretario generale della Fiba Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, esprime preoccupazione per le ripercussioni negative che il piano di riorganizzazione del gruppo Unicredit potrebbe determinare in Basilicata. Il piano, che diventerà efficace dal 1 novembre prossimo, prevede la fusione di sette banche controllate nella capogruppo Unicredit, che svolgerà le funzioni di holding e banca operativa. L'azienda, riferisce Macchia, giustifica il piano con la necessità di ridurre i costi a seguito dell'andamento negativo dei conti aziendali. Ma a preoccupare il sindacato bancari della Cisl sono gli effetti sull'occupazione: 4.700 esuberi previsti nel triennio 2011-2013.
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Fiat, Zenga: “Uscire dalla logica delle opposte tifoserie” |
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Fim
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Giovedì 26 Agosto 2010 13:08 |
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“Serve un armistizio tra le curve”. È quanto ha dichiarato stamane il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Antonio Zenga, davanti ai cancelli della Sata di Melfi commentando le parole dell'ad Marchionne al Meeting di Rimini. “Bisogna uscire dalla logica delle opposte tifoserie e tornare a ragionare. Chiedo alla Fiat di andare oltre la prassi e reintegrare senza condizioni i tre lavoratori della Sata, allo stesso tempo invito la Fiom a non strumentalizzare la vicenda per seminare confusione, perché nella confusione a perderci saranno i lavoratori. La sfida che attende il sindacato è l'attuazione del piano industriale e del progetto Fabbrica Italia. Dentro questo scenario vogliamo capire il futuro di Melfi, come Marchionne intende raggiungere l'obiettivo delle 400 mila vetture e con quali modelli. Noi speriamo di farlo in modo unitario con tutte le sigle sindacali, senza distinguo e smarcamenti”.
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Unità sindacale? Siamo pronti da tempo |
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Confederazione
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Mercoledì 25 Agosto 2010 15:51 |
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Non si è fatta attendere la risposta del segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, alla proposta di ripresa dei rapporti unitari lanciata ieri dal segretario della Cgil, Antonio Pepe. “Noi eravamo pronti prima e siamo pronti adesso a riprendere un cammino unitario, a partire dalla Fiat, purché le iniziative siano realmente congiunte e concordate, senza fughe in avanti da parte di nessuno. Anche se ci sorprende che la proposta ci sia pervenuta solo attraverso i giornali – chiosa Falotico – siamo comunque d'accordo a confrontarci e gradiremmo conoscere se il segretario della Cgil parla anche per conto della Fiom, nel qual caso proponiamo noi da subito un incontro unitario delle segreterie metalmeccaniche e confederali per la ripresa del confronto”.
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